Quali sono gli effetti delle manipolazioni vertebrali?

Le manipolazioni vertebrali sono largamente utilizzate da vari professionisti come il medico il fisioterapista, l’osteopata ed il chiropratico.

Sempre più Autori, soprattutto recentemente, hanno iniziato a studiarne gli effetti sul paziente.

Ma quali sono questi effetti. Bhe, questa domanda se la son fatta in tanti e qui di seguito vengono riportati quelli più studiati e più citati in molti articoli presenti su Pubmed.

Aumento della mobilità: vari Autori hanno osservato che in seguito alla manipolazione spinale si verifichino dei miglioramenti nella rigidità della colonna durante la flessione o il sidebending determinate da un incremento della mobilità. Nei vari articoli vengono utilizzati diversi termini relativi a tale fenomeno, come: miglioramento della mobilità segmentale, miglioramento della mobilità della colonna, modifiche del ROM lombare, miglioramento della flessibilità della colonna.

Riduzione del dolore: molti studi riportano la riduzione del dolore come conseguenza della manipolazione spinale (1-2). Sham e Ferreira riportano che la riduzione della rigidità durante la flessione o alla lateroflessione sia la responsabile della riduzione del dolore (1;3)

Sempre Shum suggerisce che la riduzione del dolore possa essere dovuta alla stimolazione dei meccanocettori durante la flessione oppure a delle modifiche relative al sistema simpatico (1)

Aumento della soglie del dolore: un Autore suggerisce che la manipolazione possa aumentare la soglia del dolore in seguito alla pressione che comporterebbe una riduzione della rigidità spinale (1)

Modifiche nel comportamento dei tessuti

Wong et al. ( 4)hanno osservato un netto  aumento della diffusione del disco intervertebrale dopo la terapia manipolativa spinale. I pazienti  hanno anche mostrato una diminuzione della rigidità spinale lombare, che era, quindi, negativamente correlata alla diffusione del disco.
Simone Molinelli


Durante i seminari del Corso Biennale viene dato molto spazio allo studio, del dolore,  della biomeccanica del rachide ed alle manipolazioni vertebrali , con un ampia parte pratica.
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Bibliografia

1) Shum GL, Tsung BY, Lee RY. The immediate effect of Posteroanterior mobilization on reducing Back pain and the stiffness of the lumbar spine. Arch Phys Med Rehabil. 2013;94:673–679. doi: 10.1016/j.apmr.2012.11.020

2) Stamos-Papastamos N, Petty NJ, Williams JM. Changes in bending stiffness and lumbar spine range of movement following lumbar mobilization and manipulation. J Manip Physiol Ther. 2011;34:46–53. 

3)Ferreira ML, Ferreira PH, Latimer J, Herbert RD, Maher C, Refshauge K. Relationship between spinal stiffness and outcome in patients with chronic low back pain. Man Ther. 2009;14:61–67

4) Wong AYL, Parent EC, Dhillon SS, Prasad N, Kawchuk GN. Do participants with low back pain who respond to spinal manipulative therapy differ biomechanically from nonresponders, untreated controls or asymptomatic controls? Spine (Phila Pa 1976). 2015;40:1329–37.

Nuove disposizioni in materia di ECM

Recentemente all’interno del decreto legge per l’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) recentemente convertito in legge, è stato inserita una norma particolare che ci riguarda da vicino.(all’art.38 bis)

Di seguito si riporta proprio l’Art. 38-bis. (Disposizioni in materia di formazione continua in medicina)”

“Al fine di attuare le azioni previste dalla missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, relative al potenziamento e allo sviluppo delle competenze tecniche, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario, a decorrere dal triennio formativo 2023-2025, l’efficacia delle polizze assicurative di cui all’articolo 10 della legge 8 marzo 2017, n. 24, è condizionata all’assolvimento in misura non inferiore al 70 per cento dell’obbligo formativo individuale dell’ultimo triennio utile in materia di formazione continua in medicina”.

Questa è una disposizione non di poco conto se si pensa che le polizze assicurative, dal 2023 in poi, copriranno solo i professionisti che avranno assolto almeno il 70% degli obblighi formativi del triennio.

In parole povere nella maggior parte dei casi si parla di almeno 105 crediti ECM in tre anni. (Una media di circa 35 ECM l’anno).

A questo proposito si ricorda che il Corso ( scuola) Biennale di terapia osteopatica manuale, Biennale TOM garantisce l’acquisizione, oltre a tutta la parte formativa oggetto del corso, di 60ECM per anno di corso.